Bocca di leone: una pianta dai fiori colorati e meravigliosi che porta buonumore anche in autunno!
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La bocca di leone è una pianta speciale per la terrazza e ha due vantaggi: fa fiori bellissimi e fiorisce nel periodo autunnale quando gli altri fiori sono ormai caduti. Due ottimi motivi per scegliere questa pianta per i tuoi esterni. Se cerchi invece piante per purificare i tuoi ambienti guarda questo video e scopri le piante benefiche per l'aria all'interno della tua casa.

Bocca di Leone: come coltivare e curare questa pianta ornamentale e medicinale
La Bocca di Leone è una pianta ornamentale molto originale, coltivata spesso nelle parti più aride e rocciose di un parco, di un prato o del giardino di una villa. Questa pianta ha due tipi di foglie verde scure: le basali a spatola a livello del terreno e le cauline a lancia lungo il fusto. Alcune varietà di Bocca di Leone hanno il fiore bicolore e screziato. Foglie e fiori di questa pianta vengono adoperati anche in fitoterapia, dopo essiccamento, per infusi, dotati di potere analgesico e antinfiammatorio, che alleviano il fastidio di eritemi, ustioni e ulcere della bocca. La Bocca di Leone si può coltivare in giardino interrata o anche in vaso; è una pianta che ha necessità di molta luce e del calore del sole. Il gelo è un suo nemico e abbi cura di metterla al riparo quando arriva l'inverno, proteggendola con paglia o coperture sintetiche, per evitare che possa essere danneggiata seriamente dalle intemperie. La coltivazione di queste piante prevede annaffiature regolari dalla primavera fino a inizio autunno, ma non abbondanti, perché i ristagni di acqua possono far marcire le radici e favorire la formazione di muffe. Per quanto riguarda la concimazione vanno adoperate sostanze organiche adatte alle piante da fiori, contenenti azoto, fosforo e potassio ed altri microelementi o concime liquido sciolto nell'acqua adoperata per annaffiarle. Spesso gli afidi attaccano la Bocca di Leone, rovinano fiori e germogli e fanno ingiallire e accartocciare le foglie. Questi parassiti delle piante vanno contrastati in ogni modo con lavaggi e prodotti insetticidi acquistabili su Amazon. L'attacco del ragnetto rosso, un acaro che trova terreno fertile in ambiente secco e caldo, va combattuto con acaricidi. Quando si vuol fare prevenzione, è bene mantenere sempre un livello minimo di umidità intorno alla pianta. Tra le malattie della Bocca di Leone vi è la ruggine, che si manifesta piuttosto frequentemente e sui fusti e sulle foglie lascia delle pustole scure. L'attacco di funghi come la Muffa grigia richiede una diminuzione dell'umidità, che, se eccessiva, favorisce il marciume e le malattie fungine. Per quanto concerne la semina si può cominciare a seminare dal mese di Febbraio. Eliminare stelo, fiore e foglia secchi stimola la crescita della pianta; così la cimatura, cioè la rimozione del suo apice vegetativo, la rende più fitta e rigogliosa.
Tatuaggi con fiori: significati e idee per realizzarne uno
Il classico fiore di loto, la romantica rosa, l'allegro girasole e la delicata margherita: i tatuaggi a fiore vantano un'ampia serie di varianti e possono essere realizzati secondo diversi stili, da quello old school al più moderno watercolor. In questa Gallery potrai scoprire alcune delle idee più belle a cui ispirarti per il tuo prossimo tattoo, ma soprattutto ti sveleremo il misterioso linguaggio che si cela dietro a ogni fiore.
I tatuaggi con i fiori sono da sempre tra i tattoo più affascinanti e apprezzati, non solo dalle donne, ma anche da molti uomini. Infatti, se per anni sono stati ritenuti un tatuaggio prevalentemente femminile, di recente, la loro simbologia e i significati nascosti dietro essa hanno incantato persone di entrambi i sessi. Tatuato singolarmente o unito ad altri elementi, il soggetto del fiore è sì perennemente alla moda, ma è anche unico, a seconda delle dimensioni, dello stile e dai colori.
Il tatuaggio è un'arte antichissima e il soggetto del fiore è presente da sempre in moltissime culture. Come già detto, sebbene in Occidente il fiore sia un tattoo più associato al mondo femminile, in altri contesti esso è un soggetto realizzato anche dagli uomini, tanto che non è raro trovarne con fiori tatuati su varie zone del corpo.
Il significato dei tatuaggi a fiore
In natura esistono migliaia di specie floreali, ognuna delle quali è diventata un simbolo per una sensazione, una caratteristica o anche per rappresentare il rapporto esistente tra due persone. Il linguaggio dei fiori è singolare e affascinante e, molto spesso, è quello che spinge qualcuno a scegliere proprio un fiore come tatuaggio. Ecco il significato dei flower tattoo più apprezzati e di tendenza:
Fiore di loto: simbolo del Giappone e di altri Paesi dell'Asia, la forma di questo fiore ha fatto sì che diventasse l'emblema della perfezione. Tuttavia, il suo significato principale resta quello della rinascita, dell'eternità e della fertilità. Tutto ciò viene spiegato con la sua costituzione "a vulva", che richiamerebbe l'incipit dell'universo e quindi il principio della creazione.
Rosa: probabilmente è il tatuaggio floreale più amato. Di norma, la rosa è associata ai significati di eleganza e di bellezza, ma è soltanto attraverso al suo colore che riceve accezioni più dettagliate. Per esempio, la rosa rossa è da sempre simbolo di amore e passione, mentre quella rosa di grazia e dolcezza, quella blu del mistero e del sogno e, infine, quella gialla dell'amicizia. Le rose sono forse il fiore più diffuso e tatuato e le ispirazioni non mancano!
Girasole: i colori di questo fiore ne determinano già la simbologia. Infatti, proprio per le sue tonalità accese e sgargianti, il girasole è l'ideale per le persone dal carattere allegro e, appunto, solare. Rappresenta l'amicizia che dura nel tempo e la lealtà.
Margherita: in alcune culture, questi fiori avrebbero il potere di predire il futuro e di guidare gli individui nella loro vita. Per questo motivo, uno dei loro significati è quello della verità, oltre a essere simbolo della purezza e dell'innocenza, tanto da richiamare l'amore puro come quello dell'infanzia.
Giglio: la simbologia di questo fiore così apprezzato è molto simile a quella della margherita. Infatti, per le sue tonalità chiare, il giglio è anch'esso associato alla purezza - persino a quella dalla valenza religiosa - e all'amicizia, allo stesso modo della calla.
Orchidea: a differenza dei fiori precedenti, la sofisticata orchidea ha il significato di mistero se tatuata in nero, mentre in bianco diventa simbolo dell'amore sensuale e carnale.
Fiore di ciliegio: questo tatuaggio rappresenta la nascita, la vita e, in alcuni casi, viene scelto per ricordare una persona scomparsa, perché è un fiore molto fragile. Il fiore di ciliegio è un altro simbolo del Giappone, dove ha il significato di coraggio, rinascita dopo un forte dolore e dell'unione dei legami familiari.
Pesco: molto simile al fiore di ciliegio, come forma e come significato, è il fiore di pesco, che è divenuto simbolo della rinascita. Esso simboleggia l'arrivo della primavera e con lei la ripresa della vita. In genere è associato ad altri disegni e i fiori di pesco vengono utilizzati come aggiunta finale ad altre idee o ispirazioni.
Ibisco: simbolo delle Hawaii, di un luogo calmo, soleggiato e sereno, l'ibisco è scelto come tatuaggio sia per la varietà di colori che offre - tipicamente estivi - sia per la sua forma unica e particolare. I suoi significati principali sono quello di prosperità e di bellezza, anche se tatuato in bianco diventa il sinonimo di purezza.
Come abbiamo visto, il fiore simboleggia diversi significati, tutti più o meno riconducibili all'idea della vita e dell'amore. Le rose sono probabilmente il fiore che più ha avuto successo nell'immaginario dei tatuaggi (fino agli anni '50 erano molti i marinai tatuati proprio con questo fiore), tuttavia anche il fiore di ciliegio e quello di loto sono diventati un grande classico.
Le parti del corpo più indicate per i tatuaggi a fiore
Data la loro varietà, i flower tattoo si adattano perfettamente a ogni parte del corpo, a seconda della grandezza che si preferisce. Se stai pensando a un tatuaggio piccolo, magari una rosa o un fiore di loto in miniatura, allora il polso è di sicuro un punto perfetto. È una scelta particolarmente apprezzata dalle donne che decidono di avere un disegno dalle dimensioni ridotte e che possono guardare quando vogliono. Per i tatuaggi piccoli, sono ottimali anche la nuca, la parte interna del braccio, la caviglia e il fianco, magari leggermente sotto l'altezza del seno. Tutti i tipi di fiori si adeguano a un tattoo molto ridimensionato, ma quelli più gettonati sono la rosa, la margherita, il fiore del pesco, il fior di loto, la calla e il fiore di ciliegio, perché molto belli anche se stilizzati e privi di tutti i dettagli.
Se, invece, stai pensando a un tattoo di medie o grandi dimensioni, le parti del corpo più indicate risultano la schiena, la spalla, l'avambraccio, la gamba e anche il fianco intero. In questo caso, potrai sbizzarrirti non solo nella scelta del fiore da tatuare - il girasole è tra quelli più alla moda insieme ai classici fior di loto e rosa -, ma anche negli elementi decorativi, come le farfalle, a cui abbinare il disegno floreale. Per i tatuaggi con i fiori più grandi, le donne preferiscono il fianco e il retro della spalla, mentre gli uomini l'addome e il braccio.
Gli stili per i flower tattoo
Una volta scelto il fiore da tatuare e la parte del corpo, è importante anche trovare lo stile perfetto per il tatuaggio. Come già anticipato, alcuni fiori variano il loro significato a seconda del colore: qualora si preferisse una linea marcata e old school, si avranno allora dei colori accessi e uniformi, mentre, optando per uno stile affine a quello watercolor, il risultato vedrà i colori più sfumati e delicati. L'old school andrà bene per i tatuaggi più vistosi, dov'è richiesto un tratto più marcato e netto, tuttavia lo stile minimal è il preferito per i tattoo più piccoli e discreti.
Nonostante il colore sia una componente importante in questo tipo di tatuaggio, molte persone lo scelgono in bianco e nero. Il black and white, da sempre, porta al disegno una certa serietà, oltre a maggior rigore e persino una velata malinconia rispetto a quelli colorati. Una tattoo art di questo tipo punta su forme e contorni piuttosto che la varietà e l'esuberanza dei colori.
Un altro stile molto diffuso e apprezzato, sia dagli uomini che dalle donne, è quello traditional. I tatuaggi stile traditional che hanno come soggetto i fiori sono ampiamente diffusi e in genere i simboli più utilizzati sono il fiore della rosa, quello di ciliegio e quello del loto. Le rose, in particolare, sono una grande classico del mondo tattoo perché richiamano gli anni '50. In rete è possibile trovare numerose ispirazioni: disegni e simboli che hanno al centro proprio le rose, fra cui poter scegliere il proprio tattoo.
Ora che sai tutto sui tatuaggi floreali ne sceglierai uno grande, piccolo, dettagliato e colorato o una body art minimal, magari proprio in bianco e nero? Ma soprattutto, quale significato si nasconderà dietro al tuo fiore? Se sei ancora indecisa, sfoglia la Gallery con tante ispirazioni e disegni: scegli il tuo prossimo flower tattoo, ricco di fascino e di classe.
La Bocca di Leone: il suo fiore ricorda le fauci di un leone
Questa pianta è detta così per la forma particolare dei suoi fiori, che ricordano le labbra di una bocca. Stringendone la parte bassa, la corolla si apre come una bocca aperta o meglio come le fauci di un leone. Il fiore sullo stelo lungo, simile a una spiga, ha come un labbro superiore e uno inferiore che dà proprio l'idea delle fauci di un leone. Il fiore della Bocca di Leone è molto profumato e sboccia tra il mese di Maggio e quello di Giugno. I fiori della Bocca di Leone sono impollinati e diventano baccelli lignei, che contengono semi fertili , da raccogliere per poi la nuova semina dell'anno successivo. Il frutto è una capsula con i semi al suo interno. La Bocca di Leone è un'erbacea perenne coltivata come annuale nei paesi sulle coste del Mediterraneo, ma abbastanza rustica da riprodursi per seme spontaneamente. L’Antirrhinum oltre che Bocca di Leone è detto anche erba strega lino dei muri; proviene dall’Europa del Sud (Portogallo, Francia)e dal Nord Africa(Siria, Turchia, Marocco). questa pianta in fioritura ha un bella postura eretta. La coltivazione della Bocca di Leone non richiede una particolare esperienza di giardinaggio. Non è molto esigente per l'irrigazione e la concimazione e ha una splendida fioritura; quindi, anche se ti dedichi da poco al lavori di giardinaggio, puoi cimentarti a coltivare questa pianta così originale per abbellire il tuo giardino. Uno spazio verde è un tesoro prezioso: per gli abitanti di una casa avere un giardino significa avere un angolo di paradiso. Quindi curarlo e personalizzarlo farà bene al tuo umore e alla tua salute fisica e psichica, perché le piante ci danno tanto e chiedono poco in cambio. L'Antirrhinum è cespugliosa con una fioritura lunga e appariscente. Può essere coltivata abbastanza facilmente, perché si adegua anche ad un normale terreno da giardino, ma ovviamente cresce meglio in terreni ben smossi, drenati e concimati con un concime composto da sostanze organiche. Le bocche di Leone sono tossiche per piccoli animali domestici.

Bocca di Leone: altre specie di questa pianta molto coltivata sulle coste del Mediterraneo
Al genere Antirrhinum appartengono varie specie oltre alla principale, l’Antirrhinum majus. Abbiamo infatti nell’area mediterranea il tortuosum, soprattutto in Francia e Spagna il mahus e il litigiosum in Spagna e anche il cirrhigerum, tipico anche del Portogallo insieme al linkianum. Nell’Italia del Sud cresce spontaneamente come pianta rustica una pianta simile alla Bocca di Leone detta Bocca di Leone gialla tra i sassi e terra arida. Le Bocche di Leone possono raggiungere anche gli 80 cm di altezza. Le Bocche di Leone con i loro colori caldi e sgargianti abbelliscono il prato di un giardino, ma crescono bene anche in vaso su balconi e terrazze e vengono anche vendute come fiori recisi. Adopera vasi di terracotta con un diametro di circa 15 centimetri, facendo in modo di evitare ristagni di acqua. Le Bocche di Leone sono abituate a diverse situazioni di esposizione alla luce e di terreno; quando ti dedichi a lavori di giardinaggio dedica loro qualche particolare cura appropriata e la loro magnifica fioritura ti ricompenserà fino all'inizio dell'inverno e soprattutto fa attenzione agli afidi neri e al marciume radicale. Le giovanette nel Medioevo, ornandosi i capelli con la Bocca di Leone, comunicavano il loro rifiuto al corteggiamento di un innamorato. Infatti, nel linguaggio dei fiori, la Bocca di Leone indica capriccio o indifferenza. Puoi acquistare le Bocche di Leone nei vivai, ma anche su Amazon, on line, a un prezzo conveniente e con una spedizione gratuita e assicurata. L'Antirrhinum è un genere di piante arbustive o erbacee. Nel mondo vegetale vi sono almeno 40 specie diverse facenti parte del genere Antirrhinum, sia perenni che annuali.

I vocaboli adoperati in botanica: famiglia, genere, specie, varietà, cultivar e sottospecie
Non sempre i termini per classificare le piante in botanica sono noti agli appassionanti di giardinaggio. Quando si citano i nomi delle piante, si incontrano sempre dei nomi di origine greca o latina, a volte anche non semplici da pronunciare, ma sono indispensabili, per non creare incomprensione tra i vari paesi del mondo. il sistema moderno adoperato per dare nome alle piante è quello del botanico svedese Linneo. Il primo nome generico della pianta indica il Genere di appartenenza, il secondo specifico indica la Specie che appartiene al Genere prima indicato. Più specie possono appartenere allo stesso Genere e più Generi ad un gruppo più vasto, cioè la Famiglia. A quest'ultima appartengono piante con caratteristiche importanti comuni, associabili a loro volta in gruppi affini, i Generi. Tutte le piante di una stessa Famiglia con caratteristiche simili e somiglianze particolari fanno parte di un Genere. Più Specie di piante molto simili raggruppano in un Genere di appartenenza. Il nome che indica la specie dà informazioni su particolarità della pianta o su chi l'ha scoperta e comprende come abbiamo detto un termine generico e uno specifico. Col vocabolo Varietà si fa riferimento a variazioni naturali (odore, colore) che fanno registrare una pianta in modo diverso all'interno di una specie. Con Sottospecie la varietà tipica di una determinata zona geografica. Con Cultivar si identifica un tipo si selezione non del tutto naturale. Per la varietà e per la specie si adoperano termini latini, per le cultivar nomi moderni virgolettati.
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